logo Associazione Oikos odv

... perchè lo facciamo ...

Vogliamo vivere l’accoglienza come nella parabola del buon samaritano (Lc 10, 30-35).

Non vogliamo “lavarci la coscienza” con un atto di misericordia fine a sé stesso. In Oikos pensiamo che il prossimo sia degno di stima e che valga la pena “spendersi” per lui. Per questo motivo apriamo le porte delle nostre case a chi ha bisogno di un luogo protetto, dover poter guarire le ferite e dove poter assaporare un po' di “normalità”.

Come il buon samaritano non ci fermiamo a donare “da fuori” senza comprometterci nell’ospitalità.

Come il buon samaritano crediamo che il contatto fisico con le ferite dell’altro sia necessario affinché si possa instaurare un vero rapporto di fraternità. Ci piace guardare negli occhi chi ci sta davanti, anche se questo, spesso, ci porta a vedere la sofferenza, lo smarrimento, le paure di chi ci sta di fronte… e non sempre questo è facile da osservare perché ci fa vedere quanto sia ingiusta la vita, quanto noi siamo fortunati nonostante le nostre lamentele.

L’esperienza dell’accoglienza regala a noi il modo di restare con i piedi per terra e valorizzare ciò che abbiamo per poter, come conseguenza naturale, donare con gratitudine tutti noi stessi per il bene dell’altro.

indietro